Ho sognato la cioccolata di Trudi Birger
Una storia di sofferenza, ma anche di coraggio, di speranza e di libertà.
Una testimonianza che ha sconvolto il mondo.
Una storia vera, tenera e agghiacciante. La storia di una ragazzina che, dai tè danzanti di Francoforte, si trova rinchiusa nel ghetto di Kosvo prima di finire nell’infamante campo di concentramento di Stutthof. La storia di una figlia che rifiuta di salvarsi per non abbandonare la madre, perché sa che solo da quel legame forte e profondo potrà attingere la forza per continuare a sperare. Nella semplicità del suo racconto autobiografico, Trudi Birger ci guida tra le atrocità e le sofferenze dell’Olocausto per svelarci la forza della speranza che non si arrende, dei sogni che rifiutano di morire, degli affetti che ci tengono in vita.
Scritto con Jeffrey M. Green
Io credo in Dio…forse nel profondo sono consapevole dell’inesistenza di un Dio ma nn si puo’ vivere senza credere in quacuno poichè è la fede che ci porta alla salvezza…anche una fede in un Dio che non esiste ma che io voglio far esistere per me, per poter vivere la mia vita non credendo solo in me stessa e negli uomini ma in qualche cosa di più grande…perchè questa esigenza? Perchè ci sono domande a cui nn si puo’ rispondere e nemmeno il più grande filosofo non sarà che in grado di scoprire le verità di questa vita ma nessuno i perchè…non sappiamo perchè siamo qui …ed io credo che noi possiamo vivere anche non sapendo ciò che mi aspetta…poichè viviamo tutti i giorni non sapendo il vero perchè…
Ciao Silvietta
e scusa il ritardo ma ultimamente mi collego poco e sempre di corsa. Anche io credo in Dio fermamente e sono convinta della sua esistenza. ho fatto esperienze di fede meravilgiose e avrei tante prove ma non è il luogo adatto e sarebbe un discorso lungo.
però … mi vengonon in mente le parole di Erri De Luca che si dichiara non credente, lui dice: Dio non può fare a meno di esistere per il semplice fatto che ci sono tante persone che credono in Lui e volgiono che Lui esista. non sono le parole giuste ma il concetto sì e non ti nego che considerato l’uomo che ho avuto il piacere di conoscere potrebbe aver ragione anche se sono convinta del contrario
un abbraccio e grazie
Stella