(settembre 1996)
E adesso mi sento fortemente deliziato
poichè da un’altra persona so di essere desiderato.
Ed in rima quindi mi concerto
e sicuro posso dire di non stare più in quel deserto.
E solerte aggiungo carne sulla brace
con il desiderio di mangiarla con te audace.
E semplice mi lascio andare
ma mai incauto vorrò annegare;
anzi in vita, accanto a te, restare,
per poi guardarti meglio e quindi amare.
Ed un senso di Morte a volte mi sovviene,
ma è soltanto per alleviare le mie pene;
ed è la Morte dolce e lieve
che mi ha affrancato dalle mie catene.
Marco Sicurezza