Essere poeti oggi, alla svolta dei tempi
La mia ricerca poetica e teorica si inserisce nell’orizzonte di una consapevolezza precisa, e cioè che stiamo vivendo un passaggio di era, una vera e propria svolta antropologico-culturale. Il mio lavoro perciò non è che la continua sperimentazione personale e il reiterato sforzo interpretativo di questa transizione da una figurazione di umanità ad un’altra, e cioè in definitiva da una forma mentis di io, di soggettività umana, ad un’altra.
Ho dedicato di conseguenza molteplici saggi al tentativo di illuminare il senso delle diverse fasi storiche di questo terrae-motus in atto, e di individuare i suoi specifici effetti su tutte le forme di conoscenza (rivoluzioni epistemologiche, artistiche, filosofiche, e psicoanalitiche) e su tutte le forme di convivenza (rivoluzioni politiche e sociali): dal mio primo libro La Svolta – La fine della storia e la via del ritorno (Jaca Book 1987) all’ultimo La Nuova Umanità – Un progetto politico e spirituale (Ed. Paoline 2005).