di Fabrizio Centofanti
Mamadou guardava la sua merce con malinconia. Quanta strada aveva fatto per strappare le quattro carabattole sulla cui vendita avrebbe guadagnato una percentuale inconsistente. Aveva in mente qualcos’altro, partendo per l’Italia: ma si sa, i sogni hanno la stessa consistenza delle percentuali assegnategli dai suoi datori di lavoro. Ma lui sognava, sognava di fare l’attore, e quanto aveva lavorato per arrivare a recitare in modo quasi perfetto le commedie di Goldoni.
Mamadou
Giugno 20, 2008 di Stella Maria