Roma, 25 giugno 2008
Ieri il mio Alexandro ha compiuto 5 anni e come ogni anno la mattina del suo compleanno vado in chiesa alla Santa messa delle 8.30 per ringraziare.
Ieri il mio parroco, nonché mio amico, ha detto una cosa bellissima: “… è il giorno della riconoscenza … bisogna ringraziare chi ci avvicina e ci fa conoscere il Cristo …” così fece il Battista, mi sono commossa e due lacrime sono scese, spero non le abbia viste nessuno.
Ieri era ed è per me il giorno della riconoscenza finchè avrò vita, ma prima di dirvi perché, vorrei dire grazie al mio parroco perché lui questa opera la svolge per “missione” di vita, perché un po’ come il Battista, ci aiuta a comprendere e amare Gesù. Perché un po’? solo perché Gesù è nato prima di lui e lui ci aiuta a comprendere meglio ciò che ha detto. Perciò caro “don”,GRAZIE, sperando che tu un giorno o l’altro abbia il tempo per leggere questo post.
Il giorno della riconoscenza dicevo, sì.
Tutti pensano che per esperienza vissuta io abbia una predilezione per Maria Giulia ma non è così, i miei bambini sono diversi ma io li amo nello stesso modo e nello stesso modo sono riconoscente, leggendo il mio diario o i miei scritti un giorno lo sapranno ma non è questo che oggi voglio scrivere.
RICONOSCENZA e coincidenze: nel 2003 dei medici mi dissero che non avrei avuto bambini, è una lunga storia che non sto a spiegare. Dopo questo shock il dolore e l’inferno in cui si era trasformata la mia vita scopro di aspettare un figlio. Il nome era deciso da tempo Alexandro, e nessuno in famiglia porta questo nome, se fosse stato maschio e così fu. Ho scelto di dargli il nome latino con la “X”, marchio di Satana come fu definito da … non importa.
Alexandro doveva nascere il 15 giugno, anzi si diceva prima, per via della mia enorme pancia e invece lui ha scelto di nascere il giorno in cui nacque San Giovanni. Ha rischiato di morire alla nascita e invece ha compiuto il suo quinto compleanno ed è un bambino straordinario e non lo dico perché come si dice a Napoli “ogni scarafone ….”. D’altra parte per metà è romano (io) per l’altra è napoletano.
Coincidenze dicevo: il suo nome significa condottiero e protettore di uomini, è nato il giorno di San Giovanni da una donna a cui avevano pronosticato l’impossibilità di avere figli se non continuando ad alleggerirle il portafoglio, e nessuno in famiglia ha questo nome.
Caro Alexandro,
la mamma ieri ti guardava con orgoglio, quell’orgoglio di madre che nessuno comprende se non un’altra madre. Volevo scriverti tante cose e lo farò ma oggi voglio dedicarti solo questa poesia di Rudyard Kipling
Se puoi vedere distrutto il lavoro di tutta la tua vita
e senza dire una parola ricominciare,
se puoi perdere i guadagni di cento partite
senza un gesto e senza un sospiro di rammarico,
se puoi essere un amante perfetto
senza che l’amore ti renda pazzo,
se puoi essere forte senza cessare di essere tenero
e sentendoti odiato non odiare, pure lottando e difendendoti.
Se tu sai meditare, osservare, conoscere,
senza essere uno scettico o un demolitore,
sognare senza che il sogno diventi il tuo padrone,
pensare senza essere soltanto un pensatore,
se puoi essere sempre coraggioso e mai imprudente,
se tu sai essere buono e saggio
senza diventare nè moralista nè pedante.
Se puoi incontrare il Trionfo e la Disfatta
e ricevere i due mentitori con fronte eguale,
se puoi conservare il tuo coraggio e il tuo sangue freddo
quando tutti lo perdono.
Allora i Re, gli Dei, la Fortuna e la Vittoria
saranno per sempre tuoi sommessi schiavi
e, ciò che vale meglio dei Re e della Gloria,
Tu sarai un uomo.
bellissima questa poesia (un tempo la sapevo a memoria in un’altra traduzione)
…ma del tuo bimbo più grande che ieri ne ha compiuti 45 non ci racconti nulla?
un bacione,
Titti
Cara Titti,
ahimè i troppi impegni mi hanno impedito di fare una ricerca che rendesse merito al mio primo “figlio” alias Marco.
recupererò in un’altra occasione.
d’altra parte non ci sono riuscita neanche per me.
Alexandro è Alexandro e poi essendo nato il 24 giugno ho tante cose e coincidenze da raccontare.
Ad esempio Cecilia, la sua madrina, è nata lo stesso giorno e il suo padrino si chiama Giovanni. Strane coincidenze vero? giuro è tutto casuale.
un abbraccio e grazie, visto che ho linkato il blog del tuo amico?
Stella
Stella, non me n’ero accorta; avvertirò Mauro del link attivato.
Nel frattempo mi ha detto che lo spazio ricette che intende lanciare in Tempo Libero & Natura prevede che io o lui stesso passiamo a casa tua ad immortalarti mentre prepari il piatto da te scelto per suggerirlo ai lettori !!!
A quando il servizio fotografico?
Titti
P.S.
Ti intendi di numerologia? Il 24 che simboleggia?