Ed ecco il ribaltamento alla maniera di Raymond Chandler: credevamo che l’argomento di Anselmo volesse dimostrare che Dio esiste, ma in realtà dimostra tutt’altro.
Kant era già quasi arrivato a dirlo a chiare lettere, ma se ne era trattenuto per una specie di timore reverenziale. Si era limitato a dire che l’argomento ontologico non contiene errori e dunque non è criticabile, ma che non raggiunge lo scopo per cui era stato pensato. A duecentoventisette anni di distanza, possiamo fare qualche passo avanti su questa linea di pensiero.
Credere in Dio? Il ribaltamento
Giugno 27, 2008 di Stella Maria