Confesso: sono una che in internet ci entrava solo per lavoro e sul sito che le consentiva di farlo, oltre che su tutti quelli di finanza, sempre per lo stesso motivo.
Amici che chattavano, blog di vario tipo, motori di ricerca, e tanto altro … ahhhhhhhhhhhhhhhhh!! per carità!
Poi un giorno, per caso, un amico, anzi il mio parroco che scopro scrittore, mi dice di avere un blog.
Curiosa come una scimmia ma scettica, mi avvicino e mai smetterò di ringraziarlo per tutto questo.
Amicizie, conoscenze, letteratura, scrivere, la passione soffocata e nascosta, e così quel che io consideravo il grande Satana diventa un luogo di pace, amore e amicizia.
Mi convince anche a scrivere per un amico malato di Sla, io gelosissima dei miei scritti più per insicurezza che altro ma anche perchè quel che scrivo è mio e poi potrebbe anche dar fastidio:-)
Comunque non sono preparata.
Prima di procedere però ringrazio Fabrizio Centofanti perchè con un iniziativa benefica di vendita di magliette e una collaborazione al sito di Sante Bernardi, tramite la mia mail entro in contatto con tante persone e nascono amicizie senza luogo, senza tempo, età, sesso, religione, status, razza ecc… e quella che mi sembrava un’utopia diviene realtà.
Così faccio amicizia con Carmela, vive a Latina, vuole una maglietta, poi il libro del don e infine mi dice che anche due autori della sua parrocchia scrivono, uno dei quali il parroco.
Scopro così la Chiesa di Santa Chiara a Latina, deve essere ristrutturata e il parroco che scrive insieme ad un suo amico di Verona, decidono di dar vita a una collana fantasy scritta a 4 mani, il cui ricavato sarà utilizzato per la ristrutturazione della chiesa e costruzione del nuovo complesso.
Non mi credete? allora andate qui
Il primo libro della collana si intitola “La leggenda della dama splendente”
la trovate qui
ma vi suggerisco di ordinarla direttamente nel sito della Chiesa anche perchè potrete conoscere i veri autori.
Una promessa è una promessa, cara Carmela e dillo anche al tuo don …. così come farò io con don Fabrizio, anche noi abbiamo uno scopo benefico, d’altra parte “loro” hanno fatto voto di povertà ma in nome della letteratura e dei poveri (nel nostro caso) la genialità creativa è anche e non solo ispirazione del Signore. Un miracolo che avviene per mezzo degli uomini, magici strumenti nelle mani di Dio.

un abbraccio speciale a tutti, iniziando da don Fabrizio, don Daniele, l’altro scrittore e a Carmela.
Stella