Miei cari lettori,
in questo post non vi voglio parlare di letteratura, musica o altro ma di finanza, di borse …
Come scritto altrove, il mio lavoro principale, è fare il consulente finanziario, quindi questo post ha come argomento il momento difficile che stiamo vivendo a livello internazionale.
Questo è un’invito alla calma”, alla serenità e al distacco da quanto accade, un distacco che non vuol dire indifferenza ma razionalità e lucidità per prendere decisioni consapevoli e non affrettate. So che molti di voi potrebbero fare commenti, che immagino, ma vanno bene anche questi.
Il momento è certamente difficile, ma lo è più per l’innescarsi del panico che per problemi reali.
NON ALIMENTIAMO IL PANICO E NON CONTRIBUIAMO ALLA CRISI GENERANDO IL CRACK.
Mi spiego: in preda al panico non si ragiona, disinvestire in questo momento significa incamerare perdite certe che difficilmente si recupereranno. Perché? Perché prima che si generi di nuovo la fiducia passa del tempo, nel frattempo il mercato avrà cambiato trend, prima di sentirvi sicuri di rientrare sulle posizioni, il mercato sarà cresciuto molto, quindi entrerete vicini ad un picco, avrete perso il rialzo iniziale, che è il più forte, e al primo storno, scapperete, sicuri che non bisogna fidarsi.
Ebbene, sappiate che la borsa recupera sempre le sue perdite e raggiunge sempre nuovi massimi, il che, tradotto, vuol dire, recupera le perdite e porta nuovi guadagni.
Vi suggerisco di andare su questo sito http://www.azioniusa.com e leggere l’articolo di Renato Di Lorenzo. In questo articolo Massimo Peppe, un‘analista finanziario, vi dimostra quanto da me scritto e vi dà altri suggerimenti.
Per tutti coloro che hanno liquidità o posizioni obbligazionarie nessuno pretende che investiate, anche se il momento è quello giusto per guadagnare, la cosa importante è non disinvestire e non ritirare il denaro.
EVITIAMO LA MIOPIA
So che ognuno di voi può dirmi che è il suo denaro e non vuole perderlo, perfetto, nessuno meglio di me è consapevole di questo. Sappiate però che se ognuno ragiona così e moltiplichiamo questo ragionamento per 10, 100, 1000, 10.000 ecc. persone, diventiamo una collettività. Se la collettività si reca in banca per ritirare il denaro non lo avrà, perché le banche non lo hanno, avendolo prestato alle aziende e ai privati che non possono restituirlo.
Non mi credete? Chi ha un mutuo, se oggi la banca gli chiedesse il denaro, lo ha per restituirlo?
Ebbene questo crea il fallimento generale e quindi IL DENARO NON AVREBBE PIU’ VALORE OVUNQUE ESSO SIA, BANCA, MATERASSO, CASSAFORTE ECC. questo avvenne nella famosa crisi del’29, E’ SOLO CARTA STRACCIA.
Ancora e di egual gravità: nell’82 in Italia e nel mondo accadde qualcosa di simile, l’allora Governo congelò i conti correnti permettendo di prelevare solo il 30% della liquidità e prolungò le scadenze dei titoli di Stato non distribuendo cedole per un po’ di tempo. Lo stesso è accaduto in Argentina nel 2000. Cosa pensate che generi questo? La guerra civile. Oggi 1/3 degli italiani non arriva a fine mese (se non mi credete andate sul sito dell’Istat e guardate la fotografia economico-finanziaria delle famiglie), se non si può consumare tutto lo stipendio, che già scarseggia, come credete che sopravviveranno? Questa analisi catastrofica è la fine del mondo, l’uomo si distrugge da solo non ha bisogno di catastrofi naturali o interventi divini.
Aggiungo ancora, NIENTE PANICO, le banche italiane sono solide, l’economia europea ha dei correttivi al capitalismo e organismi di controllo. LE BANCHE NON FALLISCONO E C’E’ UN SISTEMA DI TUTELA DEI DEPOSITI E CONTI CORRENTI (SOLE24ORE dell’8.10.2008 per conferma di quel che dico). Il fallimento per le banche non esiste, neanche per quelle americane. Le banche vanno in amministrazione controllata il che significa: le attività della banca vengono sospese, viene nominato un curatore che fa l’analisi delle attività, ne ricava un rendiconto finale e un prezzo di mercato. Effettuata questa analisi VENDE le attività alle altre banche cioè il portafoglio clienti, che in questo modo possono recuperare il loro denaro, certo devono attendere ma parliamo di investimenti/risparmi. Questo è il motivo per cui Bush ha salvato le assicurazioni e non le banche che si salvano da sole!!
Lehman Brothers non è fallita, è in amministrazione, quindi quando il curatore avrà finito, la farà a pezzetti e la cederà alle altre banche, quindi i risparmiatori saranno salvi anche se forse non avranno il 100% dell’investito, ma se avranno fiducia, il mercato gli farà recuperare la differenza.
Gli azionisti e coloro che hanno le obbligazioni saranno rimborsati, con il denaro della vendita, dal curatore, anche qui probabilmente non al 100% ma si potrebbe proporre di convertire le azione e obbligazioni in altrettanti titoli della banca acquirente e quindi il mercato farà il resto. Nel caso specifico di Lehman il portafoglio risparmiatori del Nord America verrà acquistato da Barclay’s, per l’Europa sono candidate Santander e Unicredit, per l’Asia una banca giapponese ecc … un caso simile c’è già stato e dalle ceneri della banca è nata una nota banca di investimento italian fra le prima che ha avuto consulenti se non la prima.
LE BANCHE ITALIANE SONO SOLIDE UNICREDIT e BANCAINTESA IN TESTA. SONO SOLO MANOVRE SPECULATIVE, CREATE AD ARTE PER FAR DIVENTARE SEMPRE PIU’ POVERI I RISPARMAITORI, CIOE’ NOI, E ARRICCHIRE I RICCHI DEL MONDO CHE STANNO COMPRANDO. NON MI CREDETE? Vi suggerisco di andare su http://www.wallstreetitalia.com e leggere cosa stanno facendo e consigliando Buffet, Soros, Gates ecc … volete continuare ad alimentare questo o volete farvi furbi anche voi?
NON VI CHIEDO DI CREDERE A ME ma se andate su siti seri, come quello citato, o leggete alcuni studi di yahoo.finance o del http://www.sole24ore.com, avrete la conferma di quel che vi dico da Capi di stato, finanzieri, banchieri centrali, grandi economisti.
EVITATE DI LEGGERE SOLO I TITOLI DEI GIORNALI rischiando il panico, leggete tutto l’articolo e vi tranquillizzerete! Esiste il diritto di stampa come la libertà di pensiero quindi anche i giornalisti fanno il loro lavoro.
STATE PENSANDO DI COMPRARE UN’ALTRA CASA? ERRORE, nel caso di crack a chi la rivendete per procurarvi il pane alla borsa nera? Pensate di mangiare i mattoni?
Detto questo sono qui per ogni richiesta di chiarimento o approfondimento, anche se non siete miei clienti, e anche le vostre imprecazioni, perché no? Non mi sottraggo, dico sempre la verità anche se vuol dire perdere clienti e mi assumo le mie responsabilità, io non sono onnisciente ne ho la capacità di prevedere il futuro, pensate che avrei scritto questo articolo se non pensassi di potervi aiutare?
Vi chiedo scusa se sono stata un po’ dura ma era necessario, RIFLETTETE, DOCUMENTATEVI, ASCOLTATE GLI ECONOMISTI VERI E I BANCHIERI CENTRALI, E PERCHE’ NO ANCHE IL PAPA CHE E’ INTERVENUTO PER EVITARE IL PANICO.
SIAMO NOI AD ALIMENTARE LA CRISI. RICORDATE CHE SE C’E’ CHI VENDE, LA TRANSAZIONE AVVIENE PERCHE’ QUALCUNO ACQUISTA E CHI ACQUISTA DIVENTA RICCO.
NEL MONDO FINANZIARIO CI SONO DUE PRINCIPI CHE SONO ANCHE MODI DI DIRE:
1- COMPRA, VENDI E PENTITI
2- SE VUOI DIVENTARE RICCO DEVI ACQUISTARE CIO’ CHE IN QUEL MOMENTO NESSUNO VUOLE (ma fate attenzione al cosa nessuno vuole, alla solidità finanziaria)
Quindi se il mercato impazzisce per le case e le borse scendono, comprate azioni e viceversa. Se il mercato vuole obbligazioni scegliete azioni e case e via di seguito.
Nel salutarvi ripeto: NIENTE PANICO E TUTTO ANDRA’ PRESTO A POSTO, PERCHE’ TUTTI I MEZZI E GLI STRUMENTI SONO STATI UTILIZZATI PER EVITARE LA CRISI.
LI RIPETO: LEGGI CON CORRETTIVI AL CAPITALISMO PURO AMERICANO, DENARO IMMESSO SUL MERCATO DALLE BANCHE CENTRALI, DAI GOVERNI, IL GOVERNO AMERICANO SI E’ FATTO CARICO DEI MUTUI INSOLUTI E HA DATO IL CONTROVALORE ALLE BANCHE. LA BCE E LA FED HANNO TAGLIATO I TASSI DI MEZZO PUNTO.
IERI SERA IL NOSTRO GOVERNO HA VARATO UN PIANO SALVA BANCHE CHE PROBABILMENTE NON SARA’ UTILIZZATO PERCHE’ LE BANCHE ITALIANE SONO SOLIDE.
MI RACCOMANDO SANGUE FREDDO E NERVI SALDI SE VOLETE SALVARE I VOSTRI RISPARMI, SE VOLETE PERDERLI FATE VOI. NATURALMENTE VALUTATE TUTTO ALLA LUCE DEI VOSTRI IMPEGNI E DELLE VOSTRE CAPACITA’ DI SOPPORTAZIONE, PARLIAMONE, IO SONO QUI.
Questo è il mio indirizzo mail: stellamaris1968@alice.it
Stella Maria Cofano

Ti ringrazio per il profondo lavoro svolto su questo sito Internet Sono certa di riflettere su questo per abbastanza tempo.