“Salti nel vuoto” è il titolo di un racconto di Carlo Sirotti, scrittore contemporaneo.
Il racconto nasce intorno a delle immagini e su di esse si sviluppa. Bello è vedere come in un mondo in grande trasformazione, anche la letteratura evolva creando un nuovo modo di scrivere e dando parole alle immagini. Una foto è un [...]
Archivio per Febbraio 2009
Salti nel vuoto
Postato in racconti, contrassegnato da tag racconti, sirotti il giorno 27 Febbraio 2009 | Lascia un commento »
L’adultera
Postato in riflessioni, contrassegnato da tag adultera, G.Conte, libri, LPELS il giorno 26 Febbraio 2009 | Lascia un commento »
Ho acquistato “L’adultera” di Giuseppe Conte e l’ho letto fra una sala d’attesa e l’altra in ospedale fra Roma e Napoli, in 3 giorni. Un romanzo lineare e coinvolgente, in alcuni tratti commovente fino alle lacrime, come nelle ultime pagine. L’adultera è una donna di cui non si sa molto se non quanto descritto nel [...]
Manifesto della fede cristiana
Postato in religione, contrassegnato da tag cristianesimo, fede, riflessioni il giorno 24 Febbraio 2009 | Lascia un commento »
La fede nasce dall’amore, dal cuore o è grazia concessa. In ogni caso nasce dall’incontro con Cristo. Della fede ci parla in “Un manifesto della fede cristiana” Fabrizio Centofanti.
Jolanda Catalano
Postato in poesia il giorno 18 Febbraio 2009 | 2 Commenti »
VII
Vagai
ma non conoscevo ancora il Tempo fra le dita
che si piegavano per estirpare arbusti.
Così fu di nuovo sera
e vidi il cielo con bagliori strani,
puntini incandescenti sul mio viso
che si perdeva colmo di stupore.
Dov’ero in quei minuti
e la mia mente sarebbe stata pronta
a escogitare qualcosa per coprire
il corpo nudo e ancora senza amore?
Vidi lontano, coi raggi [...]
Il momento di scegliere
Postato in omaggi il giorno 18 Febbraio 2009 | Lascia un commento »
Il monologo più famoso del teatro shaspiriano e non solo. Meraviglioso sia che venga recitato da Lawrence Olivier che da Mel Gibson.
C’è sempre un momeno nella vita in cui si è ad un bivio, il futuro è ignoto e sulla base del proprio cuore e delle proprie conoscenze, bisogna decidere di esistee o morire. Essere [...]
Comprendere
Postato in omaggi, riflessioni il giorno 16 Febbraio 2009 | Lascia un commento »
Un film di Ingmar Bergman dal titolo “Persona” e un dialogo. Ho cercato in questo dialogo scelto da Fabrizio Centofanti, il messaggio, il senso di questa scena e l’ho ritrovato nelle parole di Giovanni Agnoloni che vorrei qui riportare:
Il monologo è bellissimo, ma mi sembra che l’unica soluzione prospettata dal grande autore al problema del [...]
CORDELIA
Postato in annunci il giorno 14 Febbraio 2009 | Lascia un commento »
CORDELIA, da RE LEAR, I.1
Ama. Silenzio. E che dirà Cordelia?
Silenzio! Ama. Povera Cordelia!
Non sono povera. No. Questo amore,
in me, supera molto la mia lingua.
Per mia sfortuna io non posso spingere
il mio cuore all’altezza della bocca.
Amo Vostra Maestà secondo un vincolo:
così. Né più né meno. E Voi chiedete
un discorso migliore. Sire buono,
mi avete dato vita, ed [...]
Amleto
Postato in altro il giorno 13 Febbraio 2009 | Lascia un commento »
AMLETO, da AMLETO, III.1
Essere. O non essere. O l’uno. O l’altro.
Che cosa è meglio? Patire gli strali
e i colpi di balestra di una sorte
oltraggiosa? Aggredire con le armi
l’abisso degli affanni, e contrastarli,
fino in fondo? La morte. Solo il sonno,
nient’altro. Poi, convincersi che il sonno
sarà la fine delle fitte al cuore
e delle malattie che per natura
colpiscono [...]
Strappi
Postato in poesia il giorno 10 Febbraio 2009 | Lascia un commento »
Strappi – di Sabrina Manfredi - è una raccolta di poesie. Unire la poesia alle immagini è qualcosa di nuovo e di sorprendente che aiuta a comprendere e lascia impresso nella retina il testo per via dell’immagine.
Singolare e nuovo, dall’effetto molto piacevole oltre che degno di nota artistica.
Pronto soccorso
Postato in poesia il giorno 9 Febbraio 2009 | Lascia un commento »
ecco la visione: il mondo
è steso dentro un’ambulanza
e noi giriamo con lui
e ogni tanto proviamo a rianimarlo.
non ci è concesso di gioire
stare stesi sotto la corrente viva
che senza sforzo ci trascina.
è come se la morte fosse diventata
l’aria naturale della vita
e noi premiamo su ogni cosa
come si preme il petto
a chi si è fermato il cuore.
eccolo, [...]