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Archivio per Aprile 2009

Poesie sopravvissute alla shoah

Ninnananna per me
Mi cullo e cullo e cullo
con sogni di giorno e di notte
e bevo lo stesso vino inebriante
come colui che dorme quando veglia.
Mi canto e canto e canto una canzone,
una canzone di speranza e felicità,
la canto come colui che va e non vede
che non potrà mai tornare indietro.
Mi dico e dico e dico la [...]

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I “non so” hanno vinto

Caro Giorgio,
cosa dire? eri profeta o attento osservatore della realtà? di certo prendevi posizione e bacchettavi tutti di qua e di là, mi manchi. Mi manca una generazione di gente di ogni età che prende posizione e che come te non sia semplicemente conformista.

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La sposa del vento

Ora verso i cinquanta
non divenendo saggio
son pur vecchio abbastanza
per lasciarmi sfuggire
quattro cose di me,
e prima che sia tardi
catalogarmi i cocci
dietro intorno e davanti.
Non si temano o sperino
esibizioni o scandali:
dei vivi e dei presenti
nulla se non il bene,
altrettanto degli altri;
poco quindi da dire.
Ma Musa dammi aiuto,
sia quasi come il detto,
più del detto, il taciuto.
Roberto Rossi Testa

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Dedicato a Don Mario

di don Sergio Spezzani
Cantico dei cantici
Il desiderio di Te
mi ha posto
su carrozzelle di Hammi Nadib
e ho percorso distanze d’infinito
che solo il cuore sa misurare.
Per arrivare qui
dove è Canto, Luce, e il tuo amor

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In ricordo di Mia

Almeno tu nell’universo
Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama
cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui
senza serietà, come fosse niente
sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta
segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia, lei pure cambia
continuamente e scioccamente.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo !
un punto, sai, [...]

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Orfeo e Euridice

Dalla crepa sul tuo volto
alitano voci impastate
della cenere che orla il precipizio
di un tempo elastico
grate di grida
arrugginiscono l’alba
imprigionandola tra le tue labbra
come un bacio dimenticato

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Cosa vuoi da me?

Spesso di fronte ai nostri fallimenti, apparenti, ci chiediamo cosa il Signore voglia da noi, sfidiamo Dio che ci è sembrato assente e lontano e non risuciamo a sentire le Sue risposte, la Sua voce. A volte vorremmo essere come Elia per sentire quella “sottile voce di silenzio” ma in questa vita non siamo sul [...]

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Carnaval

Nel 1835, dopo le prime composizioni pianistiche ancora sperimentali, con il Carnaval, piccole scene su quattro note op.9, Schumann scriveva il suo primo autentico capolavoro.
Si tratta di un tema ricavato dalla parola Asch, che segretamente legava Robert ad Ernestine von Fricken; è un minuscolo motivo che, espresso nei modi più variegati, sta al centro dei [...]

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Primavere

L’otto di marzo la farfalla stava
sul ciglio di una via di montagna
un po’ languiva, un poco respirava.
Vivere forse non poteva così
fuori stagione, eppure c’era,
apriva il mantello da gran dama
inarcava il dorso, danzava…
Vinto lo stupore lente umana
misurava splendore e trasparenza
mentre il pensiero sorvolava…
…………………………………
D’un tratto la farfalla s’alza e vola,
disegna la rotta del suo andare
ignara e beffarda [...]

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Poesie di Walt Whitman

C’è questo in me – non so che cosa sia – ma so che è in
me
Contorto e sudato – il mio corpo poi diventa calmo e
fresco, ed io dormo – dormo a lungo.
Non lo conosco – non ha un nome – è una parola non
detta,
non si trova in nessun dizionario, in nessun simbolo, in
nessuna espressione.
Qualcosa [...]

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