Il compagno di viaggio non è più visibile ma sempre presente nella mente e nel cuore, nel suo corpo etereo al fianco ogni giorno. In fondo non ci si lascia mai anche s eper un po’ non si riesce ad avere la presenza fisica ed è dolore in una ferita che non rimargina ma che il tempo lenisce e rendendola sopportabile ma facile al sanguinamento.
Destino? No semplici coincidenze, bivi davanti a cui scegliere la strada e in base alla scelta fare incontri diversi, che cambiano il percorso da seguire in questo viaggio chiamato vita.
In quanto ci siamo chiesti come sarebbe la nostra vita se avessimo fatto scelte diverse, se quel girono avessimo cambiato i nostri programmi ma non c’è risposta e senza sale sarebbe una vita che ti mostra cosa accade se fai questo o quello. Forse un destino esiste ma esiste un libero arbitrio per modificarlo e questo è il più bell’atto d’amore mai donato e forse mai compreso.