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	<title>Commenti per Nutrire il corpo e l'anima</title>
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		<title>Commenti su Amare Chopin di Eugenio</title>
		<link>http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/2009/04/11/amare-chopin/#comment-329</link>
		<dc:creator>Eugenio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 19:35:09 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Stella Maria,
quello che scrivi è bellissimo, e tocca anche a me nel profondo del cuore. Chopin è tristezza, malinconia, gioia, felicità, splendore. E nelle sue note non c&#039;è solo questo. In un notturno trovi sempre quella nota giusta, quel suono che anche tu avresti messo, quella melodia che ti rende cosciente delle tue emozioni presenti. 
amare la vita, volare lontano e perderci nella profondità di noi stessi: questo mi ha insegnato, e l&#039;ho voluto condividere con te.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Stella Maria,<br />
quello che scrivi è bellissimo, e tocca anche a me nel profondo del cuore. Chopin è tristezza, malinconia, gioia, felicità, splendore. E nelle sue note non c&#8217;è solo questo. In un notturno trovi sempre quella nota giusta, quel suono che anche tu avresti messo, quella melodia che ti rende cosciente delle tue emozioni presenti.<br />
amare la vita, volare lontano e perderci nella profondità di noi stessi: questo mi ha insegnato, e l&#8217;ho voluto condividere con te.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ho saputo certe cose di Mr.Loto</title>
		<link>http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/2009/10/02/ho-saputo-certe-cose/#comment-328</link>
		<dc:creator>Mr.Loto</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 10:25:25 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; proprio così.:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; proprio così.:-)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rosa del deserto di Ivano Natalini</title>
		<link>http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/2009/09/05/rosa-del-deserto/#comment-327</link>
		<dc:creator>Ivano Natalini</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 14:54:14 +0000</pubDate>
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		<description>Stupenda la poesia, e bello anche il titolo del tuo blog.

Serena giornata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stupenda la poesia, e bello anche il titolo del tuo blog.</p>
<p>Serena giornata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Vado di Stella Maria</title>
		<link>http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/2009/07/16/vado/#comment-320</link>
		<dc:creator>Stella Maria</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 14:19:06 +0000</pubDate>
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		<description>le risposte arivano sempre se si chiede e si ha orecchio per ascoltare. la comprensione è un dono come tornare a Lui:-)
grazie
Stella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>le risposte arivano sempre se si chiede e si ha orecchio per ascoltare. la comprensione è un dono come tornare a Lui:-)<br />
grazie<br />
Stella</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Vado di Mr.Loto</title>
		<link>http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/2009/07/16/vado/#comment-317</link>
		<dc:creator>Mr.Loto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 13:05:02 +0000</pubDate>
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		<description>Mah, le domande me le pongo, e le risposte fortunatamente arrivano; penso che siamo qui per essere messi in grado di comprendere il grande dono che Dio ci ha fatto. L&#039;alternativa sarebbe il non esistere, invece siamo qui e, se superemo questa prova, andremo direttamente a far parte di quell&#039;unico grande ed immenso corpo che è Dio.:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah, le domande me le pongo, e le risposte fortunatamente arrivano; penso che siamo qui per essere messi in grado di comprendere il grande dono che Dio ci ha fatto. L&#8217;alternativa sarebbe il non esistere, invece siamo qui e, se superemo questa prova, andremo direttamente a far parte di quell&#8217;unico grande ed immenso corpo che è Dio.:-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cosa vuoi da me? di Stella Maria</title>
		<link>http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/2009/04/23/cosa-vuoi-da-me/#comment-316</link>
		<dc:creator>Stella Maria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 10:18:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/?p=1014#comment-316</guid>
		<description>ciao Icaro,
per il mio modo di pensare quel che scrivi è un modo di interpretare la domanda, legittimo e in gran parte condiviso.
io non penso che Dio sia un burattinaio, di qualsiasi dio si parli, se lo si vede così probabilmente lo conosciamo poco, o per colpa nostra o per colpa di istituzioni religiose che, sostenendo il &quot;carattere&quot; vendicativo, da inquisizione o assolutistico e dittatoriale, usa questa immagine per soggiogare le menti, oppio dei popoli come diceva Mao. Onestamente nel mio  viaggio, un po&#039; superficiale fra le religioni, superficiale perchè teorico non avendo io desiderio di cambiar fede, non ne ho trovata una in cui il dio non conceda all&#039;uomo la possibilità di governare la sua vita, avvisandolo sulle conseguenze, e non lo circondi di amore e corra in suo soccorso.
Il mio concetto di Dio, per spiegarmi, è quello del buon padre misericordioso (parabola del figliol prodigo, Matteo) ovvero di un padre sì, anche severo e giusto ma di certo pronto ad ascoltare i figli, suggerirgli, dall&#039;alto della sua esperienza, quale sia la via migliore, osservarli senza intervenire lasciandoli liberi di commettere errori più o meno grandi e pronto ad accoglierli anche quando sbagliano. Se pongo come base della mia fede questo, la domanda assume un altro tono.
Tutti noi abbiamo il dovere di prendere le redini della nostra vita perchè così ne prendiamo coscienza e non la sprechiamo, qualunque sia la nostra condotta. Tutti abbiamo il dovere di camminare sulle nostre gambe e questa è una grande assunzione di responsabilità e chiede una grande maturità. E’ vero che solo dalle sconfitte, dai fallimenti, dalle esperienze ed eventi negativi si impara e si cresce, auguro a tutti una vita serena e spensierata ma poi alla fine questa vita utopica cosa ci insegna? Un mondo da fiction, irreale. Pensare a Dio come un burattinaio è un facile pretesto per dar le &quot;colpe&quot; dei nostri fallimenti, dolori, momenti difficili di ogni tipo, a qualcun altro mentre quando il mondo e gli eventi ci sorridono, sicuramente non è opera di Dio. Noi spesso prendiamo dio come un bancomat o meglio facciamo quella che io chiamo la “lista della spesa”, un elenco di cose belle che Lui dovrebbe darci se ci ama come dice, e naturalmente nessuna che ci crei  fatica. Non mi fraintendere non sono masochista ma i dolori, i fallimenti, gli eventi negativi fanno parte del vivere quotidiano come dici anche tu, e non risparmiano nessuno ma accade che, con la lista della spesa andiamo al supermercato/dio e al terzo articolo voluto ma non trovato, usciamo sdegnati e andiamo a cercarci un altro supermercato/dio magari più accondiscendente e sicuramente non da altare, mi riferisco a tanti “idoli di pietra” che la nostra società adora.
Ebbene laddove ci si spoglia di tutto questo e si opera  da esseri  responsabili e maturi, è lecito chiedersi cosa Lui voglia da noi nel senso pacato del termine e in risposta ad un amore immenso che da esseri umani non sappiamo ricambiare.
Ognuno di noi a mio avviso, ha un compito su questa terra e vive felice se lo realizza, compito simile per tutti ma diverso nel percorso. Abbiamo il libero arbitrio, credenti o meno,  ma se ci fermassimo a chiedere aiuto a Dio, a chiedere  quale sia la missione e la strada migliore per portarla a compimento, vivremmo molto meglio e più serenamente perchè importante è capire, nella società, quale sia il proprio ruolo, accettarlo liberamente e con gioia, allora tutte le difficoltà verrebbero affrontate e superate diversamente perchè viene alimentata la speranza e la certezza, di una vita piena, completa e con uno scopo, i cui protagonisti principali siamo noi ma con un Grande Alleato, pronto a soccorrerci, ascoltarci amarci senza chiedere una contropartita.
Nella religione cristiana spesso si dice a termine di preghiere o altro “io credo, io spero, io amo”. Io aggiungo sempre “e confido in Dio”. Ebbene un sacerdote a cui voglio molto bene e che da poco è nella Gloria del Padre ma sempre vicino, una volta mi chiese perché aggiungo sempre questa frase. Ebbene io ritengo che Dio abbia una grandissima fiducia nell’uomo altrimenti ci avrebbe sterminati tutti già da tempo, e il minimo che io mi sento di fare è ricambiare quella fiducia, spontaneamente, riconoscere che vuole solo il meglio per me e accettare o cercare di farlo, la sua volontà liberamente e con gioia, senza alcun obbligo ne dovere morale. Confidare ovvero una fiducia reciproca fra uomo e divinità, allora la domanda è “aiutami a capire cosa vuoi da me?” perché io possa ricambiare fiducia e amore donatomi gratuitamente e senza limiti.

Felice di averti ritrovato Icaro e di continuare ad avere questo scambio di pensiero che mi arricchisce, sempre.
stella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Icaro,<br />
per il mio modo di pensare quel che scrivi è un modo di interpretare la domanda, legittimo e in gran parte condiviso.<br />
io non penso che Dio sia un burattinaio, di qualsiasi dio si parli, se lo si vede così probabilmente lo conosciamo poco, o per colpa nostra o per colpa di istituzioni religiose che, sostenendo il &#8220;carattere&#8221; vendicativo, da inquisizione o assolutistico e dittatoriale, usa questa immagine per soggiogare le menti, oppio dei popoli come diceva Mao. Onestamente nel mio  viaggio, un po&#8217; superficiale fra le religioni, superficiale perchè teorico non avendo io desiderio di cambiar fede, non ne ho trovata una in cui il dio non conceda all&#8217;uomo la possibilità di governare la sua vita, avvisandolo sulle conseguenze, e non lo circondi di amore e corra in suo soccorso.<br />
Il mio concetto di Dio, per spiegarmi, è quello del buon padre misericordioso (parabola del figliol prodigo, Matteo) ovvero di un padre sì, anche severo e giusto ma di certo pronto ad ascoltare i figli, suggerirgli, dall&#8217;alto della sua esperienza, quale sia la via migliore, osservarli senza intervenire lasciandoli liberi di commettere errori più o meno grandi e pronto ad accoglierli anche quando sbagliano. Se pongo come base della mia fede questo, la domanda assume un altro tono.<br />
Tutti noi abbiamo il dovere di prendere le redini della nostra vita perchè così ne prendiamo coscienza e non la sprechiamo, qualunque sia la nostra condotta. Tutti abbiamo il dovere di camminare sulle nostre gambe e questa è una grande assunzione di responsabilità e chiede una grande maturità. E’ vero che solo dalle sconfitte, dai fallimenti, dalle esperienze ed eventi negativi si impara e si cresce, auguro a tutti una vita serena e spensierata ma poi alla fine questa vita utopica cosa ci insegna? Un mondo da fiction, irreale. Pensare a Dio come un burattinaio è un facile pretesto per dar le &#8220;colpe&#8221; dei nostri fallimenti, dolori, momenti difficili di ogni tipo, a qualcun altro mentre quando il mondo e gli eventi ci sorridono, sicuramente non è opera di Dio. Noi spesso prendiamo dio come un bancomat o meglio facciamo quella che io chiamo la “lista della spesa”, un elenco di cose belle che Lui dovrebbe darci se ci ama come dice, e naturalmente nessuna che ci crei  fatica. Non mi fraintendere non sono masochista ma i dolori, i fallimenti, gli eventi negativi fanno parte del vivere quotidiano come dici anche tu, e non risparmiano nessuno ma accade che, con la lista della spesa andiamo al supermercato/dio e al terzo articolo voluto ma non trovato, usciamo sdegnati e andiamo a cercarci un altro supermercato/dio magari più accondiscendente e sicuramente non da altare, mi riferisco a tanti “idoli di pietra” che la nostra società adora.<br />
Ebbene laddove ci si spoglia di tutto questo e si opera  da esseri  responsabili e maturi, è lecito chiedersi cosa Lui voglia da noi nel senso pacato del termine e in risposta ad un amore immenso che da esseri umani non sappiamo ricambiare.<br />
Ognuno di noi a mio avviso, ha un compito su questa terra e vive felice se lo realizza, compito simile per tutti ma diverso nel percorso. Abbiamo il libero arbitrio, credenti o meno,  ma se ci fermassimo a chiedere aiuto a Dio, a chiedere  quale sia la missione e la strada migliore per portarla a compimento, vivremmo molto meglio e più serenamente perchè importante è capire, nella società, quale sia il proprio ruolo, accettarlo liberamente e con gioia, allora tutte le difficoltà verrebbero affrontate e superate diversamente perchè viene alimentata la speranza e la certezza, di una vita piena, completa e con uno scopo, i cui protagonisti principali siamo noi ma con un Grande Alleato, pronto a soccorrerci, ascoltarci amarci senza chiedere una contropartita.<br />
Nella religione cristiana spesso si dice a termine di preghiere o altro “io credo, io spero, io amo”. Io aggiungo sempre “e confido in Dio”. Ebbene un sacerdote a cui voglio molto bene e che da poco è nella Gloria del Padre ma sempre vicino, una volta mi chiese perché aggiungo sempre questa frase. Ebbene io ritengo che Dio abbia una grandissima fiducia nell’uomo altrimenti ci avrebbe sterminati tutti già da tempo, e il minimo che io mi sento di fare è ricambiare quella fiducia, spontaneamente, riconoscere che vuole solo il meglio per me e accettare o cercare di farlo, la sua volontà liberamente e con gioia, senza alcun obbligo ne dovere morale. Confidare ovvero una fiducia reciproca fra uomo e divinità, allora la domanda è “aiutami a capire cosa vuoi da me?” perché io possa ricambiare fiducia e amore donatomi gratuitamente e senza limiti.</p>
<p>Felice di averti ritrovato Icaro e di continuare ad avere questo scambio di pensiero che mi arricchisce, sempre.<br />
stella</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Non est hic di Stella Maria</title>
		<link>http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/2009/06/06/non-est-hic/#comment-315</link>
		<dc:creator>Stella Maria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 08:47:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/?p=1075#comment-315</guid>
		<description>sì, è vero.
Di recente ho letto un libro dal titolo &quot;Cirenei della gioia&quot; scritto da Don Tonino Bello durante un pellegrinaggio a Lourdes con solo sarcedoti, molti dei quali malati o portatori di handicap. E&#039; un libro bellissimo in cui il vescovo esorta tutti i sacerdoti a tornare alla loro missione e la chiesa intera. Sebbene sia un messaggio molto bello anche per tutti i laici in quanto grazie al battesimo siamo tutti sacerdoti di Cristo, è un&#039;esortazione e un suporto ai clerici gli unici ministri.
In questo libro c&#039;è l&#039;invito ad essere cirenei della gioia oltre che della croce, dovrebbe essere letto da tutti ma soprattutto da quei sacerdoti che di tanto in tanto sono &quot;travolti&quot; dai loro compiti  o sopraffatti dalle difficoltà si arrendono, dimenticando la missione.
Don Tonino ha detto cose bellissime e tante ne aveva da dire ma è andato in Paradiso precocemente. un sacerdote da cui prendere esempio e come ce ne vorrebbero tanti oltre quelli che già gli somigliano.
ciao
Stella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sì, è vero.<br />
Di recente ho letto un libro dal titolo &#8220;Cirenei della gioia&#8221; scritto da Don Tonino Bello durante un pellegrinaggio a Lourdes con solo sarcedoti, molti dei quali malati o portatori di handicap. E&#8217; un libro bellissimo in cui il vescovo esorta tutti i sacerdoti a tornare alla loro missione e la chiesa intera. Sebbene sia un messaggio molto bello anche per tutti i laici in quanto grazie al battesimo siamo tutti sacerdoti di Cristo, è un&#8217;esortazione e un suporto ai clerici gli unici ministri.<br />
In questo libro c&#8217;è l&#8217;invito ad essere cirenei della gioia oltre che della croce, dovrebbe essere letto da tutti ma soprattutto da quei sacerdoti che di tanto in tanto sono &#8220;travolti&#8221; dai loro compiti  o sopraffatti dalle difficoltà si arrendono, dimenticando la missione.<br />
Don Tonino ha detto cose bellissime e tante ne aveva da dire ma è andato in Paradiso precocemente. un sacerdote da cui prendere esempio e come ce ne vorrebbero tanti oltre quelli che già gli somigliano.<br />
ciao<br />
Stella</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Menù di pesce per diabetici di Stella Maria</title>
		<link>http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/2008/05/04/menu-di-pesce-per-diabetici/#comment-314</link>
		<dc:creator>Stella Maria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 08:40:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/?p=238#comment-314</guid>
		<description>Caro Alfredo 
scusa il ritardo, ti do alcuni indirizzi di siti e nomi di libri su cui puoi trovare consigli e ricette.

http://www.dietaround.com/diabete/ricette.php

http://www.cucinamoree.it/dbricette/dbricette.php

http://www.progettodiabete.org/indice_ie1000.html?pubblicazioni/pub_01_29.html

http://blog.ricettepercucinare.com/categorie/ricette-per-diabetici

http://www.ricetteonline.com/rubriche/educazione-alimetare/diabete-alimentazione.php

http://medicina.blog.lastampa.it/medicinaesalute/2009/05/un-libro-di-120-ricette-per-combattere-diabete-e-ipertensione.html

spero di eesrti stata utile e di averti indirizzato in un mondo web pieno di informazioni
stella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Alfredo<br />
scusa il ritardo, ti do alcuni indirizzi di siti e nomi di libri su cui puoi trovare consigli e ricette.</p>
<p><a href="http://www.dietaround.com/diabete/ricette.php" rel="nofollow">http://www.dietaround.com/diabete/ricette.php</a></p>
<p><a href="http://www.cucinamoree.it/dbricette/dbricette.php" rel="nofollow">http://www.cucinamoree.it/dbricette/dbricette.php</a></p>
<p><a href="http://www.progettodiabete.org/indice_ie1000.html?pubblicazioni/pub_01_29.html" rel="nofollow">http://www.progettodiabete.org/indice_ie1000.html?pubblicazioni/pub_01_29.html</a></p>
<p><a href="http://blog.ricettepercucinare.com/categorie/ricette-per-diabetici" rel="nofollow">http://blog.ricettepercucinare.com/categorie/ricette-per-diabetici</a></p>
<p><a href="http://www.ricetteonline.com/rubriche/educazione-alimetare/diabete-alimentazione.php" rel="nofollow">http://www.ricetteonline.com/rubriche/educazione-alimetare/diabete-alimentazione.php</a></p>
<p><a href="http://medicina.blog.lastampa.it/medicinaesalute/2009/05/un-libro-di-120-ricette-per-combattere-diabete-e-ipertensione.html" rel="nofollow">http://medicina.blog.lastampa.it/medicinaesalute/2009/05/un-libro-di-120-ricette-per-combattere-diabete-e-ipertensione.html</a></p>
<p>spero di eesrti stata utile e di averti indirizzato in un mondo web pieno di informazioni<br />
stella</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Io e te sulla rupe di Stella Maria</title>
		<link>http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/2009/05/31/io-e-te-sulla-rupe/#comment-313</link>
		<dc:creator>Stella Maria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 08:33:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/?p=1064#comment-313</guid>
		<description>ciao Oscar,
scusa il ritardo:-)
ti aspetto qui
Stella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Oscar,<br />
scusa il ritardo:-)<br />
ti aspetto qui<br />
Stella</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cosa vuoi da me? di Icaro</title>
		<link>http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/2009/04/23/cosa-vuoi-da-me/#comment-312</link>
		<dc:creator>Icaro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 12:12:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://nutrireilcorpoelanima.wordpress.com/?p=1014#comment-312</guid>
		<description>A mio modo di vedere è la domanda nella sua forma ad essere sbagliata. Non dovremmo chiederci cosa vuole dio da noi, ma cosa vogliamo noi per la nostra vita.Le difficoltà, le sconfitte, i momenti dolci e quelli amari non sonodettati da una mistica volontà, per quanto sadica possa sembrarci nei momenti di sconforto. Il Fato, il destino, Dio, Allah o qualunque sia il burattinaio della vita per ognuno di noi, ci mette davanti a delle prove e a delle scelte: possiamo sederci e urlare al cielo cosa vuole da noi,accettando passivamente ciò che ci si para davanti.Oppure alzare lo sguardo , socchiudere gli occhi e con un bel respiro decidere cos vogliamo noi per la nostra vita, cercando di vivere i nostri fallimenti come motivo di crescita e da quelli muovere nuovi passi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A mio modo di vedere è la domanda nella sua forma ad essere sbagliata. Non dovremmo chiederci cosa vuole dio da noi, ma cosa vogliamo noi per la nostra vita.Le difficoltà, le sconfitte, i momenti dolci e quelli amari non sonodettati da una mistica volontà, per quanto sadica possa sembrarci nei momenti di sconforto. Il Fato, il destino, Dio, Allah o qualunque sia il burattinaio della vita per ognuno di noi, ci mette davanti a delle prove e a delle scelte: possiamo sederci e urlare al cielo cosa vuole da noi,accettando passivamente ciò che ci si para davanti.Oppure alzare lo sguardo , socchiudere gli occhi e con un bel respiro decidere cos vogliamo noi per la nostra vita, cercando di vivere i nostri fallimenti come motivo di crescita e da quelli muovere nuovi passi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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