Stanno per essere pubblicati diciannove racconti di Fabrizio Centofanti (Guida pratica all’eternità. Racconti fra cielo e terra). Per leggerli ho impiegato il tempo che di solito si dedica a un romanzo, perché non c’è modo di leggerli senza mettersi a pensare. Uno legge il singolo racconto e si accorge che al di sotto sta prendendo forma qualcos’altro. A dispetto della sua apparenza sparpagliata, il libro ha una architettura, un senso e la giusta dose di furberia autoriale