Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 20 novembre 2009

scrivere è un destino covato dall’ombra delle ore
la spina amorosa di chi non lascia niente alle sue spalle
perché essere cenere, sostanza di vento
è inciso da sempre a lettere di fuoco
nelle pupille dei segni che trascina – un canzoniere
infimo, un breviario di passi senza orma
tracima sillabe d’innocenza e memoriali di sabbia
dalla brocca silente che disseta il labbro,
quando parole malate d’aria si staccano dalle mani
precipitano nell’impercettibile abisso
di una pagina –
scrivere è un’ora covata dal destino
la spina che costringe il corpo in reticoli d’albe in piena notte
e punge fruga ricuce orli slabbrati lacera la carne
fino a che sanguinano anche i sogni,
fino a che l’immagine fiorisce in echi di sorgente
gli alfabeti rappresi dentro un grido

(sono queste le voci che mancano a una pietra
per sentirsi un arco lanciato verso il cielo,
sono questi gli accenti
che scortano il seme alla sua tomba di luce – al precipizio ardente
dove la morte è presagio di stagioni,
oracolo dei frutti e del ricordo)

Francesco Marotta

Read Full Post »

La sirena del vuoto

Certe volte mi sembra di sapere

tutto di ciò che si concerta sul tuo volto:

il disegno di una battaglia in corso

tra ciò che vuoi e non puoi,

tra ciò che senti come colpa

e ciò che solo è potenza

del corpo.

Il desiderio non è mai

goffo. Spinge oltre la porta della legge,

trascende, conduce verso l’alto,

devia dal cielo delle stelle fisse

incontro all’iride di luce alla deriva,

una danza schiva, un brivido

di paradiso che si visse.

Io e te insieme agli altri, con la nostra

storia segreta e romanzata,

immersi in sguardi freschi,

in rivoli di commenti sussurrati.

Donato Salzarulo

Read Full Post »