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Archive for 1 agosto 2013

La poesia e lo spirito

oggettività del disegno trama confusa del reale«Forse – rispondeva la donna, quasi protendendo il sorriso contro il vento eroico della rapidità, nel battito del suo gran velo ora grigio ora argentino come i salici della pianura fuggente.

– Non forse. Bisogna che sia, bisogna che sia!»

(Gabriele D’Annunzio, Forse che sì forse che no)

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di Giuseppe Panella

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VALORE D’USO DI FRANCESCO RECAMI. Dall’oggettività del disegno alla trama confusa del reale

1.L’ errore di Platini

Francesco Recami esordisce tardi, nel 2006 (è nato nel 1956, a Firenze) con un romanzo tuttavia già scritto tel quel nel 1986. Anche se precedentemente aveva pubblicato romanzi gialli per ragazzi e guide turistiche di montagna, ricade in pieno in quella letteratura degli anni Zero con i quali ormai si può cominciare a fare i conti per verificarne vezzi e novità formali, momenti di lucidità e sprazzi di follia, continuità e differenza, incursioni nella storia e sottomissioni al…

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La poesia e lo spirito

Letizia Lanza, TracceTracce del passato nell’ incertezza del presente. Letizia Lanza, Tracce, Pianteda (Sondrio), Edizioni CFR – Poiein, 2011

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di Giuseppe Panella

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E’ un esile mannello di liriche brevi quello consegnato da Letizia Lanza al titolo assai significativo di Tracce, quasi a significarne il carattere minimale e purtuttavia emblematicamente inciso nella polvere sollevata dal Tempo. Riprendendo il titolo di una precedente raccolta dell’autrice, Poesiesoffocate del 2005 e la loro auto-definizione, sofferta ma sicuramente anche ironicamente consolidata, di “balbettii”, Gianmario Lucini, il prefatore-editore di questa nuova raccolta, scrive con un certo piglio (e con autorevole competenza e conoscenza dell’argomento da lui trattato):

“Anche l’espressione sembra essere più sicura, più consapevole del suo movimento, del luogo verso il quale vuole procedere. Il “balbettio” sembra rendersi consapevole, si articola, tenta, sempre rimanendo fedele alla sua antica ispirazione, che è così connaturata con la formazione culturale della nostra autrice. Ma anche…

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